
Ripristinare le prestazioni della stampante ellittica KTK
Quando si cerca un sostituto per il riscaldatore della stampante KTK, non si vuole sentire parlare di “compatibilità” o “specifiche tecniche”. Si vuole soltanto che l’oggetto sostitutivo sia adatto all’uso previsto.
La realtà è questa: se la lunghezza del riscaldatore è diversa di anche solo 2 mm, oppure se la potenza non è corretta, ci saranno problemi. Si rischia di ottenere un asciugamento irregolare dei materiali stampati, oppure di danneggiare i componenti elettrici presenti nel quadro di controllo. Nessuna di queste situazioni è certo ideale per trascorrere una giornata di lavoro.
Il segreto sta nell’adattamento perfetto
Noi costruiamo questi riscaldatori in modo che siano perfettamente compatibili con i componenti originali della stampante KTK. Il diametro del tubo di quarzo e la lunghezza totale sono fissi. Quando si inserisce il riscaldatore nella sua sede, deve stare lì senza alcuna pressione. Se si esercita pressione sul vetro, il riscaldatore si surriscalderà molto più velocemente del dovuto. Ci preoccupiamo anche della distanza tra gli elettrodi: è questo infatti che garantisce una distribuzione uniforme del calore su tutto il cilindro di stampa.
Un calore efficace
Questi riscaldatori devono funzionare al meglio. Sono progettati per asciugare rapidamente l’inchiostro mentre la macchina lavora a alta velocità; quindi devono raggiungere la temperatura di funzionamento in pochi secondi, non in minuti. Per farlo, utilizziamo quarzo di alta purezza e filamenti di tungsteno specifici.
Attenzione però: il riscaldatore rappresenta solo metà della soluzione. È necessario controllare anche i riflettori: se sono danneggiati o opachi a causa dell’ossidazione, nemmeno un riscaldatore nuovo potrà aiutare. Il calore non verrà distribuito correttamente sul substrato, e si continuerà ad avere problemi con i tempi di asciugamento.
Sostituirlo
Utilizziamo connettori industriali standard, quindi basta collegarlo e continuare a lavorare. Non c’è bisogno di modificare i cavi esistenti o di improvvisare soluzioni alternative. È un semplice sostituzione.
Un’ultima cosa importante: non cercate di utilizzare un riscaldatore con una potenza maggiore per accelerare il processo di stampa. In questo modo distruggerete i cavi elettrici e i relè della macchina. Seguite sempre la tensione indicata sul prodotto: così la vostra macchina (e la vostra tranquillità mentale) ve ne saranno grate.